Prevenzione e  Terapia dello Scompenso Cardiaco
Aggiornamenti in aritmologia
52 convegno cardiologia milano
Associazione Silvia Procopio

Punteggio di rischio per predire la mortalità nel lungo periodo dopo impianto di by-pass coronarico


Non è stato creato nessun punteggio di rischio semplificato per predire la mortalità a lungo termine dopo intervento di innesto di by-pass coronarico.

Il New York State Cardiac Surgery Reporting System è stato utilizzato per identificare 8597 pazienti sottoposti a innesto isolato di bypass coronarico nella seconda metà del 2000.
Il National Death Index è stato utilizzato per accertare lo stato in vita dei pazienti fino al 31 Dicembre 2007.

Si è constatato che il tasso di mortalità a 7 anni era pari a 24.2 nella popolazione in studio.

I predittori di morte significativi comprendevano: età, indice di massa corporea, frazione di eiezione, stato emodinamico instabile o shock, malattia coronarica sinistra, malattia cerebrovascolare, malattia arteriosa periferica, insufficienza cardiaca congestizia, aritmia ventricolare maligna, malattia polmonare ostruttiva cronica, diabete mellito, insufficienza renale e storia di chirurgia a cuore aperto.

I punti assegnati a questi fattori di rischio variavano da 1 a 7; il possibile totale di punti per ogni paziente variava da 0 a 28.

I rischi di morte osservati e previsti agli anni 1, 3, 5 e 7 tra gruppi di pazienti stratificati per punti totali avevano un elevato grado di correlazione.

In conclusione, il punteggio di rischio semplificato ha previsto con precisione il rischio di mortalità dopo intervento chirurgico di bypass coronarico ( CABG ) e può essere utilizzato per il consenso informato e come aiuto nel determinare la scelta del trattamento. ( Xagena2012 )

Wu C et al, Circulation 2012; 125: 2423-2430

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