52 convegno cardiologia milano
Prevenzione e  Terapia dello Scompenso Cardiaco
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Associazione Silvia Procopio

Follow-up a 20 anni per i partecipanti allo studio WOSCOPS: benefici delle statine nella prevenzione cardiovascolare primaria


Cinque anni di terapia con statine nella prevenzione primaria ha prodotto un vantaggio di vita espresso come riduzione dei rischi di malattie cardiovascolari nel corso di 20 anni di follow-up tra i partecipanti allo studio WOSCOPS ( West of Scotland Coronary Prevention Study ).

Lo studio di prevenzione primaria aveva randomizzato 6.595 abitanti della Scozia di mezza età, con un livello medio basale di colesterolo LDL pari a 190 mg/dL, a Pravastatina ( Sanaprav ) al dosaggio di 40 mg/die oppure a placebo.

I risultati a 5 anni avevano mostrato una riduzione del 31% del rischio relativo di morte cardiovascolare o infarto miocardico ( N Engl J Med 1995 ).

A 20 anni, l'unica differenza tra i due bracci originali dello studio era rappresentata dal fatto che il gruppo Pravastatina era stato in terapia con statine per altri 5 anni.

E’ emerso che il tasso di mortalità per malattia coronarica a 20 anni nel gruppo statina si era ridotto del 27%, rispetto ai controlli originali.
La mortalità per qualsiasi causa è risultata ridotta del 13%. E numerosi altri benefici sono stati osservati a 20 anni con 5 anni di terapia con statine.

I pazienti trattati con Pravastatina per 5 anni, durante lo studio hanno guadagnato una media di 5 anni in più senza infarto miocardico non-fatale o morte cardiovascolare nell’arco di 20 anni.

Il gruppo di pazienti a cui era stata somministrata la Pravastatina per 5 anni ha speso collettivamente 24.038 giorni in ospedale per qualsiasi evento cardiovascolare, rispetto ai 30.342 giorni dei controlli.

Di particolare interesse era la divergenza nel rischio di insufficienza cardiaca, con 96 casi diagnosticati in 20 anni nei pazienti che avevano ricevuto per 5 anni la Pravastatina contro i 128 dei controlli.

Estrapolando i dati a 20 anni è stata osservata una riduzione del rischio del 31% nella incidenza di ospedalizzazione per insufficienza cardiaca nel gruppo trattato con statine, rispetto al gruppo trattato con placebo.

Tra i partecipanti dello studio WOSCOPS che avevano ottenuto un calo del 20% nei livelli di colesterolo LDL durante i 5 anni di Pravastatina da una base di 190 mg/dL, il numero di pazienti che era necessario trattare ( NNT ) per 5 anni per prevenire un ricovero cardiovascolare nel corso di un periodo di 20 anni è stato di 6.
Inoltre, per ogni 10 pazienti in terapia con statine per 5 anni, nel corso di 20 anni sono stati evitati in media 19 giorni di degenza.
Per i pazienti con livelli basali di colesterolo LDL di 120 mg/dL, l’NNT è stato pari a 10, e 12 giorni di degenza sono stati risparmiati su un periodo di 20 anni per ogni 10 pazienti trattati per 5 anni.

L'incidenza complessiva di cancro durante i 20 anni di follow-up è stata del 24.8% nel braccio placebo iniziale e 24.5% nel gruppo Pravastatina, senza differenze tra i due gruppi riguardo al tipo di cancro.
Nel gruppo Pravastatina non è stato evidenziato alcun aumento della mortalità non-cardiovascolare. ( Xagena2014 )

Fonte: American Heart Association ( AHA ) Meeting, 2014

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