52 convegno cardiologia milano
Aggiornamenti in aritmologia
Prevenzione e  Terapia dello Scompenso Cardiaco
XagenaNewsletter

Endocardite infettiva dopo impianto transcatetere di valvola aortica


E’ stata determinata l’incidenza, i predittori, le caratteristiche cliniche, la gestione e gli esiti della endocardite infettiva dopo impianto transcatetere della valvola aortica ( TAVI ).

Un registro multicentrico ha incluso 53 pazienti ( età media 79 anni, uomini 57% ) che hanno sofferto di endocardite infettiva dopo TAVI di un gruppo di 7.944 pazienti dopo un follow-up medio di 1.1 anni ( incidenza, 0.67%, 0.50 % entro il primo anno dopo TAVI ).

Il tempo medio da TAVI è stato di 6 mesi.

L’intubazione oro-tracheale ( hazard ratio, HR=3.87; P=0.004 ) e il sistema CoreValve autoespandibile ( HR=3.12; P=0.007 ) sono risultati associati a endocardite infettiva ( analisi multivariata con 3.067 pazienti con dati individuali ).

I microrganismi causali più frequenti sono stati stafilococchi coagulasi negativi ( 24% ), seguiti da Staphylococcus aureus ( 21% ) ed enterococchi ( 21% ).

Vegetazioni erano presenti nel 77% dei pazienti ( lembi della valvola transcatetere, 39%, struttura dello stent, 17%, valvola mitrale, 21% ).

Almeno una complicanza di endocardite infettiva si è verificata nell’87% dei pazienti ( insufficienza cardiaca nel 68% ).
Tuttavia, solo l’11% dei pazienti si è sottoposto a un intervento sulla valvola ( espianto della valvola e procedura valvola-in-valvola in 4 e 2 pazienti, rispettivamente ).

Il tasso di mortalità in ospedale è stato 47.2% ed è aumentato fino al 66% a 1 anno di follow-up.
Le complicanze di endocardite infettiva come insufficienza cardiaca ( P=0.037 ) e shock settico ( P=0.002 ) sono state associate a un aumento della mortalità in ospedale.

In conclusione, l'incidenza di endocardite infettiva a 1 anno dopo TAVI è stata dello 0.50%, e il rischio è aumentato con l'uso di intubazione orotracheale e un sistema di valvole autoespandibili.
Stafilococchi ed enterococchi erano gli agenti più comuni.
Sebbene la maggior parte dei pazienti presentasse almeno una complicazione di endocardite infettiva, un intervento sulla valvola è stato eseguito in una minoranza di pazienti, e quasi la metà dei pazienti è deceduta durante il periodo di ospedalizzazione. ( Xagena2015 )

Amat-Santos IJ et al, Circulation 2015; 131: 1566-1574

Cardio2015 Inf2015



Indietro