Prevenzione e  Terapia dello Scompenso Cardiaco
Aggiornamenti in aritmologia
52 convegno cardiologia milano
Associazione Silvia Procopio

Risultati ricerca per "NT-proBNP"

Si ritiene che il sistema linfatico svolga un ruolo importante nel metabolismo del colesterolo e nelle malattie cardiovascolari. Tuttavia, le relazioni del fattore di crescita dell'endotelio vascola ...


L’ipertensione polmonare, causata dall’insufficienza cardiaca sinistra, è la forma più comune di ipertensione polmonare. Tuttavia, il trattamento non è ben definito perché ci sono risultati contrasta ...


La galectina-3 è un biomarcatore emergente per la stratificazione del rischio nei pazienti con insufficienza cardiaca. È stato studiato il rilascio di galectina-3 e la sua associ ...


Il trattamento con Metformina ( Glucophage, MetBay ) è associato a un miglioramento dell'esito dopo infarto miocardico nei pazienti con diabete. Negli studi sperimentali sugli animali la Metformina ...


Sulla base di esperienze precedenti, la Food and Drug Administration ( FDA ) e l'Agenzia Europea per i medicinali ( EMA ) hanno raccomandato che le sperimentazioni cliniche per i nuovi farmaci antidia ...


L'obesità è un fattore di rischio per l'insufficienza cardiaca, ma è associata a più bassi livelli di frammento N-terminale del pro-peptide natriuretico cerebrale ( NT-proBNP ). Non è chiaro se il v ...


Omecamtiv Mecarbil è risultato associato a una serie di miglioramenti strutturali e funzionali a livello cardiaco in uno studio di fase 2 nei pazienti con insufficienza cardiaca cronica. Lo studio ...


Nei pazienti con insufficienza cardiaca con diabete mellito e/o malattia renale cronica, un nuovo antagonista dei recettori dei mineralcorticoidi ( MRA ), non-steroideo, Finerenone è risultato più eff ...


Nuovi dati su LCZ696 per i pazienti con insufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta ( HFrEF ) hanno mostrato che il farmaco sperimentale ha le potenzialità di cambiare il decorso della mal ...


La somministrazione continua, a lungo termine, degli inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 può rappresentare un trattamento sicuro ed efficace per la malattia cardiovascolare. E’stata condotta ...