American Heart Association
ACC Meeting
Associazione Silvia Procopio

Dissezione aortica ricorrente


Il miglioramento delle cure mediche dopo la prima dissezione aortica ha portato a una maggiore sopravvivenza e a una popolazione di individui a rischio di ulteriori eventi cardiovascolari, tra cui la dissezione aortica ricorrente.
I rapporti che descrivono la dissezione aortica ricorrente sono stati limitati a un piccolo numero di pazienti da singoli Centri.
È stato usato il database IRAD ( International Registry of Acute Aortic Dissection ) per esaminare i profili clinici e gli esiti dei pazienti con dissezione aortica ricorrente.

Sono stati identificati 204 pazienti arruolati in IRAD con dissezione aortica ricorrente.

Per l'analisi primaria, sono state analizzate le caratteristiche del paziente, gli interventi e gli esiti e sono stati confrontati con 3.624 pazienti con dissezione aortica iniziale.
Sono state studiate le variabili associate con la dissezione aortica ricorrente e le variabili associate alla sopravvivenza a 5 anni.
Un sottogruppo di pazienti affetti da dissezione aortica ricorrente è stato analizzato per i dettagli anatomici e demografici della dissezione aortica iniziale e ricorrente.

I pazienti con dissezione aortica ricorrente avevano più probabilità di avere la sindrome di Marfan ( 21.5% vs 3.1%; P minore di 0.001 ), ma non la valvola aortica bicuspide ( 3.6% vs 3.2%; P=0.77 ).

Le dimensioni dell’aorta discendente erano maggiori nei pazienti con recidiva di dissezione aortica rispetto ai pazienti con dissezione aortica iniziale indipendentemente dal tipo di dissezione sentinella ( tipo A: 4.3 cm vs 3.3 cm, P minore di 0.001; tipo B: 5.0 cm vs 4.0 cm, P minore di 0.001 ), e questa osservazione era accentuata tra i pazienti con sindrome di Marfan.

All'analisi multivariata, la diagnosi di sindrome di Marfan ha predetto in modo indipendente la dissezione aortica recidivante ( hazard ratio, HR=8.6; P minore di 0.001 ).

I pazienti con dissezione ricorrente che presentavano dissezione aortica prossimale seguita da dissezione aortica distale erano più giovani rispetto ai pazienti che presentavano dissezione aortica distale seguita da dissociazione aortica prossimale ( 42.1 vs 54.3 anni; P=0.004 ).

In conclusione, tra coloro che soffrono di dissezione aortica acuta, il 5% ha una storia di una precedente dissezione aortica.
La dissezione aortica ricorrente è fortemente associata con la sindrome di Marfan. ( Xagena2016 )

Isselbacher EM et al, Circulation 2016; 134: 1013-1024

Cardio2016



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